Proroga carta d’identità cartacea

Dettagli della notizia

Dal 3 agosto 2026 le carte d'identità cartacee non saranno più valide, in questa guida le eccezioni per la fase di transizione in Italia (sanità, banche e PA), il divieto di espatrio e i documenti equipollenti ammessi.

Data:

08 Luglio 2026

Notizia scaduta il:

4 Agosto 2026

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Descrizione

Il Regolamento UE 2025/1208 del 12 giugno 2025 stabilisce che dal 3 agosto 2026 le carte d’identità in formato cartaceo non saranno più valide, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul documento.

In vista dell’imminente scadenza, è necessario individuare con precisione i casi in cui la carta d’identità cartacea continua ad avere efficacia sul territorio nazionale, così da evitare interruzioni nei servizi rivolti ai cittadini, discriminazioni o ostacoli nell’esercizio di diritti fondamentali e nell’accesso a prestazioni essenziali.

Validità nei rapporti contrattuali già in essere

L’articolo 11, comma 1, del decreto legge n. 108 del 26 giugno 2026 prevede che per i rapporti contrattuali stipulati prima del 3 agosto 2026, nei quali la carta d’identità cartacea sia già stata acquisita per identificare le parti, non è necessario sostituire il documento. Esso rimane valido fino alla naturale scadenza indicata al momento dell’emissione.

Utilizzo in ambito nazionale durante la fase di transizione

Il comma 2 dello stesso articolo stabilisce che, fino al 31 gennaio 2027, la carta d’identità cartacea non scaduta può continuare a essere utilizzata per il riconoscimento nei seguenti casi:

  • esercizio di diritti fondamentali;
  • accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;
  • consegna della posta;
  • notifica di atti giudiziari;
  • operazioni di deposito o prelievo di denaro presso banche o istituti che erogano servizi finanziari o postali, compreso il ritiro della pensione;
  • servizi analoghi di rilevanza essenziale;
  • rapporti con la Pubblica Amministrazione, incluse le rappresentanze diplomatico-consolari all’estero;
  • rapporti con soggetti che erogano pubblici servizi.

Divieto di utilizzo per l’espatrio

Si ricorda che dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata per l’espatrio, in nessun caso.

Documenti equipollenti

Si richiama inoltre quanto indicato dalla circolare dell’Ufficio legislativo del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 26 giugno 2026, relativa ai documenti di riconoscimento equipollenti alla carta d’identità ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. 445/2000.

Tra questi:

  • patente nautica;
  • libretto di pensione;
  • patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici;
  • porto d’armi;
  • tessere di riconoscimento rilasciate da un’amministrazione dello Stato, munite di fotografia e timbro o altra segnatura equivalente (anche se ancora in formato cartaceo);
  • passaporto, che resta il documento destinato in via principale all’espatrio

Ultimo aggiornamento: 09/07/2026, 09:47