Descrizione
La Regione Emilia-Romagna si conferma prima in Italia per utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), lo strumento digitale che consente ai cittadini di accedere in modo sicuro alla propria documentazione sanitaria.
Nel 2024 si sono registrati oltre 68 milioni di accessi al FSE, con una media mensile di 6,7 milioni. I fascicoli attivi sono 4,3 milioni, e i documenti sanitari consultati hanno superato quota 72 milioni.
Nel primo trimestre del 2025, il 65% dei cittadini emiliano-romagnoli ha utilizzato il FSE almeno una volta, contro una media nazionale del 21%. Il 92% ha autorizzato il proprio medico ad accedere ai dati sanitari, favorendo una gestione più efficace e personalizzata dell’assistenza.
Anche i professionisti sanitari risultano pienamente coinvolti: il 100% dei medici di medicina generale e pediatri e il 97% degli specialisti hanno utilizzato il FSE. I farmacisti hanno effettuato oltre 19 milioni di accessi per la consultazione delle prescrizioni dematerializzate.
La Regione ha già reso disponibili digitalmente 14 delle 16 tipologie di documenti previste dal decreto nazionale, raggiungendo una copertura dell’88%, superiore alla media italiana del 74%.
Per lo sviluppo del FSE 2.0, sono stati stanziati 39 milioni di euro attraverso fondi PNRR. Gli obiettivi prevedono il potenziamento delle infrastrutture digitali entro dicembre 2025 e la completa digitalizzazione dei documenti sanitari entro giugno 2026.
Si ricorda che è possibile utilizzare il FSE anche tramite app visionando questa pagina del sito ufficiale.
Per informazioni di supporto sul Fascicolo Sanitario Elettronico è possibile consultare la pagina dedicata, per approfondimenti invece, si rimanda all’articolo ufficiale pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna.